I NURAGHI
TRESNURAGHES
Il complesso nuragico di Tres Nuraghes (o Tresnuraghes), nel territorio di Bonorva, è costituito da un imponente nuraghe complesso e dal relativo villaggio, la cui area non è stata definita con precisione ma si presume possa essere piuttosto estesa. Esso venne costruito sulla sommità di un modesto rilievo che domina la piccola valle che si estende a Nord-Ovest del paese di Bonorva. Per la sua realizzazione vennero impiegati grandi blocchi in trachite ben lavorati. La particolare conformazione dell’altura naturale sulla quale persiste il monumento ne ha condizionato la planimetria, che risulta irregolare e di incerta lettura per la presenza di crolli e della vegetazione che ricopre le strutture.
La torre centrale – o mastio – risulta parzialmente interrata.
Essa è affiancata ad Est da una seconda torre munita di vano-scala. Entrambe le torri principali sono cinte da un bastione, che include sul lato meridionale due torri minori prive di vano-scala.
Nel versante Nord-Ovest è presente un’ulteriore torre, priva di vano-scala, la cui inclusione nel bastione rimane dubbia. A Nord-Est non risulta improbabile la presenza di una torre obliterata dai crolli e dalla vegetazione, da mettere in relazione col perimetro che racchiude le due torri maggiori.
Le ricerche più recenti presso il complesso nuragico di Tres Nuraghes sono state condotte tra il 2004 e il 2005 dalla “Sapienza” Università di Roma, in collaborazione con il Comune di Bonorva e sotto la direzione tecnica della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Sassari e Nuoro. Queste indagini archeologiche hanno previsto la conduzione di alcuni saggi di scavo nel settore Nord e Nord-Est del nuraghe. I tre saggi hanno messo in evidenza la presenza di un esteso settore abitativo composto da capanne a pianta circolare e/o subcircolare. Le analisi tipologiche, condotte sui materiali ceramici ottenuti durante le ricerche, collocano le abitazioni più antiche del villaggio, edificate direttamente sulla roccia basale, al Bronzo Recente (1350-1200 a.C. circa) - ad oggi il limite cronologico più alto per l’intero complesso - mentre le ultime fasi di frequentazione arrivano fino alla Prima età del Ferro 1 (900-730 a.C. circa).
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BIBLIOGRAFIA
- Taramelli A., Fortezze, recinti, fonti sacre e necropoli preromane nell’agro di Bonorva (Prov. di Sassari), con rilievi e disegni del Prof. Francesco Giarrizzo, in Monumenti Antichi dei Lincei, XXV, coll. 816-825, 1919;
- Ialongo N. et alii, La sequenza ceramica e strutturale del villaggio del nuraghe Tres Nuraghes di Bonorva (SS), in «Atti della XLIV Riunione Scientifica. La preistoria e la Protostoria della Sardegna Vol. II», Cagliari-Barumini-Sassari 23-28 novembre 2009, Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Firenze 2012;
- Manca G. (a cura di), La Sardegna di Thomas Ashby. Paesaggi, Archeologia, Comunità, Carlo Delfino Editore, Sassari 2014.
